La G.D avvia la produzione di macchine incartatrici
Cessata la produzione motoristica, la G.D (o GD), guidata da Enzo Seragnoli (1909-1983), avvia la produzione di macchine incartatrici, grazie anche all'apporto tecnico di Ariosto Seragnoli (1913-1973), inventore autodidatta e un tempo impiegato all'ACMA.
Alla riapertura della Fiera di Milano, nell'ottobre 1946, la ditta bolognese è presente con la macchina confezionatrice 2002, incartatrice per tavolette di cioccolato.
Famosa sarà in seguito la macchina modello 2500, per le caramelle Charms, in grado di incartare e impacchettare in un unico ciclo.
Dagli anni Sessanta la G.D passa ad occuparsi anche del confezionamento del tabacco, divenendo in questo ramo produttivo leader mondiale, con il 95% del prodotto esportato.
Nel 2006 realizzerà un fatturato di 442 milioni di euro e avrà 2250 dipendenti.

- via Battindarno (BO)

- esposta al Museo del Patrimonio industriale di Bologna

- Borgo Panigale (BO)

- particolare - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- particolare - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- ritratti durante una fiera internazionale nel 1951 - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- GD - Progetto A. Seragnoli 1957 - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- particolare - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- particolare - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- particolare - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- Museo del Patrimonio industriale (BO)

- GD - Progetto A. Seragnoli 1957 - Museo del Patrimonio industriale (BO)

- arch. E. Zacchiroli

- ingresso della sede principale a Bologna

- sede centrale - arch. E. Zacchiroli