Un Etto di Bologna

mercoledì di comicità e visite a tema
Sostegno del Battiferro

Tra il Museo del Patrimonio Industriale e il Sostegno del Battiferro per raccontare Bologna.

programma di luglio

4 luglio h 20 | Visita guidata Quando il cibo viaggiava sul Navile e spettacolo “Il primo canale non si scorda mai”
Visita guidata al Museo del Patrimonio Industriale dal tema "Quando il cibo viaggiava sul Navile. La produzione alimentare bolognese nei racconti di viaggio tra Sette e Ottocento”. Con un percorso virtuale attraverso le testimonianze di viaggiatori stranieri che hanno descritto nei loro diari la città e i suoi prodotti più tipici, si ricostruiranno le ricette e le tecniche di produzione che hanno reso questi piatti famosi nel mondo.
h 21 | spettacolo al Battiferro dal titolo “Il primo canale non si scorda mai”
La zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli interagisce con il pubblico e con rappresentanti del Comitato Salviamo il Navile per condividere alcuni aneddoti divertenti e curiosi di vita vissuta sulle sponde del Canale Navile. I racconti attingeranno alle sue esperienze personali e, cosa ancora più interessante, ai ricordi degli abitanti. Infatti la zdàura Onorina tirerà fuori anche delle lettere inviate dai bolognesi e chiamerà all’appello qualcuno tra il pubblico, per arricchire di particolari il suo racconto.
La visita guidata è gratuita mentre l’ingresso al Museo è a pagamento (5-3 euro)

11 luglio h 20 | Aposa: cosa c’è sotto i sotterranei?
Il torrente Aposa è il solo corso d’acqua naturale di Bologna, e dalle colline fuori Porta S.Mamolo termina nel Canale Navile. Una volta il torrente scorreva a cielo aperto, nei secoli è stato più volte coperto, e la struttura è stata più volte cambiata a seconda delle esigenze della città, oggi l'Aposa ricalca fedelmente il suo alveo originale, con circa 7500 metri di lunghezza. Nello spettacolo "Aposa: cosa c'è sotto i sotterranei?" seguiremo due guide turistiche abusive, impersonate dal duo comico Marco Dondarini e Davide  Dalfiume, che cercheranno in ogni modo di sottrarre l'uno all'altro la gestione di un gruppo di visitatori. Il frutto proibito che entrambi offrono per adescare i turisti sono i sotterranei di Bologna. Ovviamente si tratta di un'offerta farlocca e questo ci darà l'occasione per porre l’accento una volta di più l'impossibilita di accedere a questi siti ormai chiusi da 8 anni. Ma lo spettacolo è soprattutto un continuo scambio di battute dei due comici che finiranno per adempiere alle loro promesse sotterrandoci di risate, scopriremo così quanto il torrente Aposa racconta di Bologna.

18 luglio h 20 | Visita guidata Il Freddo che piace. Storia della produzione del gelato artigianale e spettacolo “Il primo canale non si scorda mai”
Visita guidata al Museo del Patrimonio Industriale. Attraverso le collezioni del Museo ripercorreremo le principali tappe della storia della produzione del gelato artigianale: dal brevetto nel 1931 della “motogelatiera” di Otello Cattabriga in grado di riprodurre meccanicamente il movimento “stacca e spalma” della spatola per mantecare il gelato, fino alla rivoluzionaria “autogelatiera” ideata da Bruto Carpigiani nel 1945, che porterà alla nascita della Carpigiani Gelati, oggi leader mondiale nella produzione di macchine automatiche per gelati.
h 21 | spettacolo al Battiferro dal titolo “Il primo canale non si scorda mai”
La zdàura di Bologna Onorina Pirazzoli interagisce con il pubblico e con rappresentanti del Comitato Salviamo il Navile per condividere alcuni aneddoti divertenti e curiosi di vita vissuta sulle sponde del Canale Navile. I racconti attingeranno alle sue esperienze personali e, cosa ancora più interessante, ai ricordi degli abitanti. Infatti la zdàura Onorina tirerà fuori anche delle lettere inviate dai bolognesi e chiamerà all’appello qualcuno tra il pubblico, per arricchire di particolari il suo racconto.
La visita guidata è gratuita mentre l’ingresso al Museo è a pagamento (5-3 euro). – Per informazioni: telefono 051.6356611, Per la prenotazione (obbligatoria): tel 329.3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com (Vitruvio)

25 luglio h 20 | Visita guidata Pane e pasta a Bologna: dai mulini alle moderne tecnologie e spettacolo “Moline: cosa c’è sotto i sotterranei?”
Sin dal XV secolo a Bologna l'intera produzione della farina era concentrata nel Canale delle Moline. Pesanti macine giravano mosse da grandi ruote a pale piane che sfruttavano la forza dell'acqua proveniente dal Reno. La farina, disponibile per tutta la città, era così trasformabile principalmente in pane e pasta. Al Museo del Patrimonio Industriale seguiremo una storia lunga secoli.
h 21 | spettacolo dal titolo Moline: cosa c’è sotto i sotterranei?
Il pubblico dovrà essere pronto a seguire il duo comico formato da Marco Dondarini e Davide Dalfiume, improvvisate guide turistiche, in un racconto che ci farà scoprire le meraviglie del canale delle Moline. In molti conoscono la Finestrella di via Piella che si affaccia su esso e da cui si può ammirare lo scorrere dell'acqua tra le case. Quest'angolo di città è conosciuto come "la piccola Venezia". I due ciceroni improvvisati, e un po’ truffaldini, cercheranno di rubarsi a vicenda un gruppo di turisti, sarà divertente seguirli nei loro ragionamenti, mentre verremo trasportati idealmente sulle acque del canale.
La visita guidata è gratuita mentre l’ingresso al Museo è a pagamento (5-3 euro).  Per informazioni: telefono 051.6356611 Per la prenotazione (obbligatoria): tel 329.3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com (Vitruvio)


Ingresso al Battiferro libero con prima consumazione richiesta (€ 5,00)
informazioni: tel. 3293659446 - associazione.vitruvio@gmail.com




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