Un Cimitero che si può chiamare Museo. Opere e artisti della Certosa di Bologna

mostra | opening 1° giugno h 17.30
da dom 03 giugno
a dom 15 luglio
Museo civico del Risorgimento

La mostra vuole essere uno spunto di riflessione sulla ricchezza del patrimonio conservato nelle sale e nei chiostri della Certosa, sul numero impressionante di artisti che vi operarono e su come un'opera nasceva da un primo segno grafico, fino all'esecuzione come affresco o scultura in stucco, marmo e bronzo.

Sono esposte alcune delle opere e dei documenti donati al Museo civico del Risorgimento dal 2009 ad oggi, insieme ad un consistente nucleo di opere inedite provenienti da due collezioni private.
A corredo dell'esposizione vi è una piccola mostra fotografica realizzata dal gruppo Arti Visive dell'Associazione Amici della Certosa.

Sarà possibile ammirare opere di architetti, scultori e pittori che hanno segnato il volto del cimitero: Arrigo Armieri, Enrico Barberi, Giacomo De Maria, Roberto Franzoni, Ercole Gasparini, Tullo Golfarelli, Armando Minguzzi, Silverio Montaguti, Giovanni Putti, Pasquale Rizzoli, Giacomo Savini, Cesarino Vincenzi.

Una sezione è dedicata ai documenti, tra cui spicca una selezione dell'imponente fondo della ditta di marmisti Davide Venturi & Figlio, donata nel 2009 dagli eredi al museo.

Ingresso biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)

Per gli abbonati alla Card Musei Metropolitani Bologna ingresso gratuito




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