Attorno al Museo per la Memoria di Ustica

XXXVIII anniversario della Strage di Ustica | 27 giugno – 10 agosto 2018
Spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica

L'Associazione Parenti continua il suo impegno nella trasmissione attiva della memoria partendo dal Museo per la Memoria di Ustica, che ospita l’installazione permanente di Christian Boltanski.

Il 27 giugno, data dell’anniversario, il coreografo Virgilio Sieni realizzerà un progetto site specific “Di fronte agli occhi degli altri” pensato proprio per i nati nel nuovo millennio che saranno chiamati a danzare in una coreografia collettiva davanti al Museo per la Memoria di Ustica.
In occasione dell’anniversaio, il museo sarà straordinariamente aperto dalle h 10 alle 24.

Il 29 giugno sarà presentato l’esito del laboratorio creativo “Dimenticare – la Bolognina” realizzato con la collaborazione della Baracca Teatro Testoni Ragazzi per la parte teatrale, dell’Associazione Cantieri Meticci per la realizzazione di elementi scenici e del Dipartimento educativo del MAMbo per la comunicazione. Tutti i laboratori hanno avuto come guida il racconto di Paolo Nori appositamente scritto per il progetto che racconta varie vicende storiche del quartiere bolognese. Il progetto vede impegnati gli allievi degli Istituti Scolastici di alcune scuole della Bolognina ed è inserito nell’ambito della Convenzione firmata dall’Associazione Parenti con il MIUR per la trasmissione attiva della memoria.

Il 4 luglio la compagnia Kepler-452 cercherà di ricostruire in “È assurdo che gli aerei volino” l’identità di alcune vittime della strage alternando drammaturgia originale, indagini, interviste, racconti sugli oggetti lasciati e libere associazioni.

L’11 luglio sarà presentato il secondo movimento del progetto “Segnosonico – in memoria della strage di Ustica” progetto basato sull’improvvisazione musicale e grafica, nel quale il musicista Pasquale Mirra e il disegnatore Stefano Ricci guidano un gruppo di musicisti del Conservatorio Martini di Bologna, del Liceo Musicale Lucio Dalla e un gruppo di disegnatori dell’Accademia di Belle Arti e del Liceo Artistico Arcangeli, costruendo un dialogo tra i due linguaggi e approfondendone dinamiche e potenzialità.

Il 18 luglio il duo dei Pastis, Marco e Saverio Lanza, con il progetto “Un occhio vede, l’altro sente” presenteranno una video-opera inedita realizzata ad hoc ed espressamente dedicata al Museo per la Memoria di Ustica.

Il 25 luglio il collettivo Antonello Ghezzi, in collaborazione con il MAMbo, proporrà una installazione sonora dal titolo “Lo stesso cielo” che unirà in un'unica opera passato (rappresentazione delle stelle sul cielo di Ustica al momento della caduta del DC9 Itavia), presente (il live streaming sonoro della caduta delle stelle e la live performance musicale) e futuro (la raccolta dei desideri e delle speranze del pubblico partecipante).

Ultimo appuntamento delle celebrazioni sarà la consueta serata di poesia con “La Notte di San Lorenzo”, il 10 agosto, a cura di Niva Lorenzini affidata all’interpretazione di Roberto Latini e della sua compagnia Fortebraccio Teatro.

Tutte le serate sono a ingresso con offerta libera.


Durante tutte le serate (ad eccezione del 27 giugno), gli spettacoli saranno preceduti alle h 20 da una visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Per l'occasione il museo è aperto straordinariamente dalle h 20 alle 24.



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