Juliet, Naked – Tutta un’altra musica

di Jesse Peretz, GB/2018, 105’
Arena Puccini

Annie vive da lungo tempo una relazione abitudinaria con Duncan, fan ossessivo dell'ormai sconosciuto musicista rock Tucker Crowe. L'uscita del demo acustico di un album di successo di Tucker di venticinque anni prima porterà a un incontro con il rocker che cambierà la vita di tutti i protagonisti.

"Juliet, Naked funziona molto bene nello sviluppo del patologico ritratto di quanto buffi possono essere i fan estremi, privi di ogni analisi razionale, e sul triangolo in cui l'idolo si insinua nel rapporto di coppia del fan riesce a raggiungere dei momenti davvero esilaranti; ma fino a qui potevamo aspettarcelo, grazie al talento delle persone coinvolte proprio per costruire una storia di questo tipo. Quello che rende il film pienamente compiuto è il ritratto dell'idolo, non più una remota e ormai lontana nel tempo accozzaglia di pixel sbiaditi, ma una figura a tre dimensioni di cui vengono raccontate le debolezze, gli errori, e l'immobilismo di una vittima delle sue stesse passioni. (...) Insomma, ci si diverte, ma non mancano le annotazioni intelligenti sulle conseguenze della fama, anche relativa, e soprattutto sulla sindrome da eterno Peter Pan di un musicista troppo fragile. Tutti bravi, tutti da applauso gli interpreti e la speranza che la commedia romantica torni di nuovo fra noi, con rinnovato dinamismo."

Mauro Donzelli, "Coming Soon"