Il premio

(Italia/2017) di Alessandro Gassman (100')
Cinema Gran Reno

con Gigi Proietti, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo

Insignito del Premio Nobel per la letteratura, l'anziano scrittore Giovanni Passamonte convince il fidato assistente a raggiungere la penisola scandinava prendendo l'autostrada. I due si ritrovano inaspettatamente a condividere l'abitacolo con i figli dello scrittore, entrambi in cerca di una svolta. Ogni tappa del viaggio diventa pretesto per guardare ad antiche dinamiche familiari, mettere in discussione le proprie certezze e conoscersi veramente. 

"Ci sono viaggi che abbiamo fatto e altri che avremmo voluto/dovuto fare. Deve essere stato così per Alessandro Gassmann, abituato a guidare le potenti auto del padre Vittorio durante le tournée, in tragitti notturni dai lunghi silenzi, che per la sua terza regia (la seconda di un film di finzione), Il Premio, ne immagina invece uno rumoroso e conflittuale, caotico e chiarificatore. Per raccontare questa storia che gli ronzava in testa da tempo e la cui positività vuole essere una reazione ai tempi aggressivi e arrabbiati in cui viviamo, Alessandro Gassmann si è affidato alla formula del road movie, genere da noi poco frequentato, contaminandolo con l'amarezza e la comicità tipiche della commedia all'italiana. Una operazione lodevole e diretta con mano ferma e sicura, sia negli spazi ristretti dell'abitacolo dell'automobile con cui viaggiano i protagonisti, che nei paesaggi via via più aperti e liberatori che sono le tappe del loro viaggio. Suo anche il merito di aver voluto nel ruolo principale un grande attore, appartenente alla razza in via di estinzione dei mattatori, ingiustamente trascurato dal cinema. Non poteva essere che il grande Gigi Proietti, collega e amico di Vittorio Gassmann,il protagonista di un film che rimanda alla figura del vero padre del regista, in un'opera di fantasia dove i riferimenti autobiografici sono abilmente sfumati. Vedere Proietti in un personaggio vero e con un intero arco narrativo a sua disposizione illuminare lo schermo col suo carisma, sempre giusto nei toni, spietato con gli altri e con se stesso, è una grande soddisfazione per chi lo ammira da sempre e si è augurato invano da tempo di trovarcelo non solo in veste di simpatico riempitivo."

Daniela Catelli, "Comingsoon.it"

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