Gabriele Coen Quartet

Da Odessa a New York
Cortile del Museo Ebraico

Gabriele Coen, sax soprano e clarinetto
Antonello Sorrentino, tromba
Pietro Lussu, pianoforte
​Riccardo Gola, contrabbasso

Il viaggio del Gabriele Coen Quartet prende le mosse dalle sconfinate terre della Russia zarista di fine Ottocento: in un periodo compreso tra il 1880 e il 1924 circa un terzo della popolazione ebraica est europea (due milioni e mezzo di persone) fu costretta dai violenti moti antisemiti e dai continui pogrom a lasciare la propria terra e cercare fortuna nel Nuovo Mondo, stabilendosi in modo massiccio nel Lower East Side di New York. Tra le fila degli emigranti non mancarono naturalmente molti musicisti e uomini di teatro che contribuirono a far nascere una ricchissima cultura ebraico americana e a porre le basi della nascente industria editoriale, musicale e teatrale legata a Tin Pan Alley e a Broadway, e successivamente al cinema di Hollywood.

E’ un percorso attraverso la musica dei primi esponenti della musica klezmer e della canzone yiddish: il clarinettista Naftule Brendwein, nato in Polonia nel 1884, trasferitosi a New York nel 1908 dove viene proclamato “King of Jewish Music”, registrando decine di dischi di successo fino al 1941; l’altro grande clarinettista dell’età dell’oro della musica klezmer Dave Tarras, nato in Ucraina nel 1985, trasferitosi a New York nel 1921 e figura centrale della musica klezmer in America fino al revival degli anni Ottanta; Abraham Goldfaden (1840-1908), fondatore del teatro yiddish in Romania e successivamente grande divulgatore di questa tradizione anche a New York.

A partire dagli anni Venti moltissimi esponenti della cultura ebraica est-europea divennero centrali nella costituzione di una cultura musicale e teatrale americana: come Irving Berlin (nato in Bielorussia nel 1888) trasferitosi a New York nel 1893 dove rimarrà attivo fino ai primi anni Sessanta; George Gershwin (1898-1937) il padre fondatore del musical statunitense; il clarinettista e bandleader Benny Goodman (1909-1986), the King of Swing. E ancora Cole Porter (1891-1964), non ebreo ma profondo conoscitore della tradizione yiddish; Jerome Kern (1885- 1945) e Richard Rodgers (1902-1979), tutti padri fondatori della canzone americana.




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