Cent pas presque

performance urbana
Luoghi vari

23 giugno // ore 18 // via Rizzoli
24 giugno // ore 17 // Piazza dei Colori

“Camminare significa cadere continuamente. Cadere significa imparare a camminare”, sostiene il coreografo Taoufiq Izeddiou.
100 pas presque (100 passi quasi) – esito di un due laboratori che hanno visto coinvolti più di 80 cittadini bolognesi, migranti e richiedenti asilo – è un invito a interrompere per 60 minuti il flusso regolare della vita nella città. Rallentando i movimenti, i gesti, lo sguardo, adottando un ritmo diverso, si suggerisce una diversa percezione del corpo, dello spazio e del tempo, delle azioni della vita urbana. La guida musicale dal vivo, che a partire da un silenzio di raccoglimento e concentrazione approda gradualmente a un’esplosione di gioia condivisa, conduce a una spirale ritmica capace di creare una discontinuità nella percezione dei ritmi della città. 

coreografia Taoufiq Izeddiou
assistente Said Ait El Moumen
con la partecipazione di cittadini e abitanti di Bologna

flauto Susanna Cocchi
darbouka e voce Ahmed Tanbouz
clarinetto e voce  Mario Brucato
violino Lucia Slot
chitarra elettrica Antonio Marotta
sax Francesco Salmaso
chitarra Alessandro Baro
mandola Alessandro Predasso
saz Naser Haj Walo
cajon Germaine Torrealba
elettronica Gianmarco Leprozo

in collaborazione con Danza Urbana, Cantieri Meticci




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