Ashley Henry

Parco della Montagnola – Area palco

Ashley fa parte della nuova generazione di musicisti d'avanguardia, cresciuti con una vasta gamma di influenze tra il jazz e l'hip-hop.
Possiamo paragonarlo ad altri maestri della contaminazione come Kirkland, Glasper, Moran, Madlib e Dilla, dove la contemporaneità dei suoni hip hop viene elevata da elaborazioni modern jazz di Hancock e Monk.
A soli 24 anni, Ashley suona il pianoforte con una naturalezza ed una sensibilità innate. Nato e cresciuto nel sud di Londra, Henry si è laureato alla Royal Academy of Music nel 2016 e ha continuato a esibirsi e collaborare con artisti del calibro di Jason Marsalis, Terence Blanchard e Jean Toussaint. Influenzato dalla sua eredità giamaicana e in particolare dall’ondata di musicisti jazz caraibici degli anni ’50, tra cui Joe Harriott, Harold McNair, Dizzy Reece, Harry Beckett e Wilton Gaynair, che arrivarono in Gran Bretagna durante il boom del jazz del periodo del dopoguerra, il suono di Ashley Henry spicca nel fervente panorama jazz britannico.